(…) In anni in cui (fatte salve le strutture delle città) i campi all’aperto asfaltati erano la regola, questa struttura rappresentò non solo un terreno di gioco coperto, ma proiettò per ciò stesso la Società fra le poche che potessero vantare dotazioni all’avanguardia per l’epoca, facendone crescere automaticamente il credito fra gli addetti del settore e rinforzando ancora l’idea che Codroipo fosse una “piazza importante” per il basket.

Dotata di un terreno di gioco abbondante quanto a misure, con parquet in legno, tabelloni dei canestri in vetro e ampi spazi di sfogo attorno al campo, forse l’unico “rigurgito prudenziale” fu l’aver costruito tre soli gradoni a mò di tribuna per il pubblico. Gradoni che, se si dimostrarono in effetti insufficienti per l’afflusso di pubblico degli anni a seguire, costituirono però uno dei più temuti “attrezzi” di preparazione fisica per i giovani atleti in tempi in cui tutto si faceva artigianalmente e di palestre attrezzate a Codroipo non esisteva neppure l’idea!

La dotazione comprendeva inoltre ben due spogliatoi con più docce: lusso straordinario in tempi in cui, in provincia capitava sovente di cambiarsi in auto, cinema e perfino cantine con tanto di damigiane e botti! E le “docce” erano solitamente i rubinetti del bagno o la fontanella d’ordinanza annessa al campo. (…)

Poiché sulle ali del primigenio entusiasmo il tifo era allora piuttosto “caldo”, si spiega anche perché venire a giocare a Codroipo era all’epoca dalle altre squadre considerata una trasferta sicuramente “impegnativa”. La struttura aveva, è vero, un limite: la regolazione termica era…”altalenante” e praticamente inesistente la domenica, quando l’impianto termico delle scuole medie era spento. Poco male: d’estate i soliti temerari che la frequentavano sapevano bene a cosa andavano incontro. Mentre quando si giocava le domeniche invernali (temperatura media rilevata al mattino sui 9-10 gradi Celsius!) ecco che la fase di “riscaldamento” prepartita acquisiva un significato ben preciso! Al resto pensava poi il “calore” dei tifosi…! (…)

Tratto dal libro “1956-2016 il Basket a Codroipo – Molto più che un Club” … Coming soon