Serra, la squadra è un po’ cambiata rispetto alla scorsa stagione…

Spesso i cambiamenti portano nuove motivazioni ed entusiasmo, il fatto di avere un nuovo allenatore e nuovi compagni di squadra faceva quindi aumentare la curiosità su come sarebbe stata la mia (ennesima) stagione sportiva; la naturale difficoltà ad assimilare le nuove metodologie e idee cestistiche del coach, oltre alla necessità di conoscere caratteristiche e modi di giocare dei nuovi compagni, hanno portato a un inizio piuttosto altalenante, ma ben presto il gruppo si è compattato e anche i risultati hanno cominciato ad arrivare. Aver chiuso il girone di andata al terzo posto con sole quattro sconfitte (di cui tre di misura) e la migliore difesa del campionato è sicuramente un buon viatico per la restante parte della stagione.

Il mix tra “giovani e vecchi” è sempre una costante nelle squadre codroipesi…

Sono a Codroipo da sette stagioni e mai come quest’anno ho avuto la sensazione di un ricambio generazionale: agli under sono state affidate maggiori responsabilità e loro stanno ripagando questa fiducia con una costante crescita sia sotto l’aspetto puramente tecnico sia sotto l’aspetto della personalità; i due “vecchi” (parlo di me e Malfante), infatti, hanno accettato una riduzione del loro impiego proprio per far maturare i più giovani e cercare di garantire un apporto più di esperienza e qualità che di quantità.

Una parola a parte voglio spenderla per “Costa” e “Riz”, i due più giovani del gruppo, entrati ormai in pianta stabile in prima squadra: sempre presenti e sempre al loro posto nonostante giochino poco, il consiglio che mi sento di dargli è quello di continuare su questa strada con la stessa passione che dimostrano ogni giorno in palestra, il tempo è sicuramente dalla loro parte.

L’amalgama del gruppo è ottima e anche i nuovi innesti si sono integrati velocemente e senza scombinare in alcun modo gli equilibri dello spogliatoio che, a questi livelli, ritengo sia uno degli elementi fondamentali per raggiungere un risultato positivo.

La prima parte delle stagione si è chiusa con un buon bilancio, ma il cammino è ancora lungo…

L’aver chiuso tra le prime quattro il girone di andata ci ha garantito, per il terzo anno consecutivo, la partecipazione alla Coppa FVG: nelle due precedenti edizioni siamo sempre arrivati in finale senza riuscire però mai a vincere, chissà che questa non sia la volta buona!

Per quanto riguarda il campionato puntiamo a mantenere almeno l’attuale posizione in classifica, facendo magari un pensierino alle posizioni sopra di noi: considerando quasi irraggiungibile il primo posto del Breg la lotta per la seconda posizione è, per quanto difficile, un obiettivo a cui possiamo aspirare; abbiamo tute le carte in regola per ben figurare: motivazioni, entusiasmo, panchina lunga, il giusto mix tra talento e fisicità, prima dei playoff abbiamo ancora tre mesi per lavorare su di noi e sul nostro gioco, quindi, senza nascondersi dietro a un dito o a frasi di circostanza, se continuiamo a migliorare con la stessa costanza con cui siamo migliorati da settembre a oggi nessun traguardo è precluso.